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Marcia Mondiale per la Pace Scritto da achilado // martedì, 09 dicembre 2008 // commenti
Annullata anche la presentazione della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. Non avendo ricevuto un seguito e un'attenzione adeguata, gli organizzatori del Forum della Pace hanno ritenuto più opportuno rimandare l'evento a data da destinarsi.
(La storia si ripete...) Cineforum UDS Scritto da achilado // giovedì, 04 dicembre 2008 // commenti
Il cineforum dell'UDS è stato annullato, causa problemi con il proiettore e soprattutto casua mancanza di interesse. Grazie a chi ha partecipato.
Nuovi eventi Scritto da achilado // lunedì, 24 novembre 2008 // commenti
Aggiunti due nuovi eventi in calendario:
Buonanotte. P.S.: Da oggi in poi modificherò solo il calendario qui sopra, non quello del post precedente: quindi, cari 4-5 lettori del blog, fate riferimento solo al calendario "grafico" e non a quello "scritto". Calendario eventi Officina Culturale Scritto da achilado // martedì, 18 novembre 2008 // commenti (4)
Eccolo qua il calendario, è quasi tutto confermato, manca ancora qualcosa. In caso di variazioni correggerò direttamente questo post, quindi tornateci spesso. Non ho inserito i turni dei "frequentatori abituali" della sala (gruppi, ass.zeronovanta, etc.), sennò veniva fuori un papiello che non finiva mai. Vi esorto ad integrare man mano questo calendario con dei post specifici per ogni evento che organizzate, visto che le mie descrizioni sono alquanto lapidarie...
mer 19 nov cineforum UDS - ore 21:00 (locandina) sab 22 nov concerto A-Level + altri - ore 22:00 mar 25 nov cineforum Amnesty - ore 21:00 (locandina) mer 26 nov cineforum UDS - ore 21:00 sab 29 nov concerto Oltre Confine - ore 21:30 (locandina) mer 03 dic cineforum UDS - ore 21:00 sab 06 dic concerto Febbre Quartana + Romano da Itri band - ore 22:00 mer 10 dic Presentazione Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza - ore 18:00 (altre info qui) cineforum UDS - ore 21:00 sab 13 dic Dibattito sulla Libertà d'informazione/Raccolta fondi per "Il Manifesto" - ore 17:00 dom 14 dic concerto S.L.U.G.S. + Screaming Orgasm - ore 22:00 sab 20 dic concerto Cani Volanti (Luca Venitucci) - 22:00 sab 27 dic B.Brecht (teatro) · Stiamo vedendo di organizzare un altro cineforum su Hayao Miyazaki assieme al Sud Pontino Social Forum, ma ancora ci sono dei particolari "tecnici" da risolvere; altre iniziative sono in cantiere, restate sintonizzati. (Danko) Il comitato lancia le prime iniziative Scritto da pacrafork // domenica, 16 novembre 2008 // commenti Così come accade da tre anni, l'Officina Culturale sarà teatro di iniziative culturali. Quest'anno, tuttavia, saranno tutte legate da un comune obiettivo: bloccare lo sgombero dell'Amministrazione Comunale, salvare l'unico spazio pubblico che i giovani possono usare autonomamente. L'organizzatore della mega-rassegna sarà il Comitato Pier Paolo Pasolini, a cui hanno aderito, tra gli altri, ARCI, Emergency, Amnesty, Bertolt Brecht, Altrosguardo, Mondo senza guerre, Sudpontino SocialForum, decine di giovani senza alcuna identità associative, e diversi partiti ed Amministratori Comunali. Le manifestazioni musicali, teatrali, cinematografiche, fotografiche vedranno la partecipazione di artisti ed intellettuali da tutto il territorio provinciale ed anche oltre, perchè l'esperienza dell'Officina è stata salutata positivamente da un circuito molto più ampio di quello cittadino.
Durante gli eventi, che partiranno da metà novembre e si prolungheranno per tutto l'anno, sarà possibile aderire al Comitato (lasciando una semplice e-mail) e sottoscrivere le delibere di inziativa popolare per salvaguardare l'Officina e ampliare gli spazi sociali rivolti ai giovani. Il Comitato ha inoltre già raccolto decine di proposte di iniziative culturali per il 2009, ed intende ampliarle e presentarle all'Amministrazione Comunale, come segno della necessità di mantenere lo spazio aperto e funzionante. A tal proposito, dal 15 novembre fino al 31 dicembre, il Comitato lancerà un avviso pubblico, così come ha sempre fatto negli anni precedenti l'Amministrazione Comunale, per raccogliere tutte le proposte di iniziativa permanente o temporanea che vorranno essere svolte nell'Officina Culturale l'anno prossimo. Tra pochi giorni, sarà inoltre in rete una pagina web, in cui raccogliere contatti ed aggiornare la cittadinanza sulle altre azioni e proposte del Comitato. Infine, il Comitato intende sottolineare la propria equidistanza tra gli schieramenti politici cittadini, e la propria natura a-partitica, quindi la propria disponibilità ad accogliere nel proprio movimento cittadini ma anche esponenti politici di qualsiasi colore politico, che vogliano difendere l'Officina Culturale, quello che rappresenta per la città, la sua libertà e la sua gratuità. Comitato Pier Paolo Pasolini Fonte: TeleFree Nasce il Comitato P.P.Pasolini Scritto da pacrafork // domenica, 16 novembre 2008 // commenti Sabato primo novembre, in una officina culturale stracolma, si è ufficialmente costituito il Comitato PierPaolo Pasolini.
Il Comitato,costituito attualmente da nove associazioni culturali e dadecine di cittadini, ha come obbiettivo quello di difendere l'officinaculturale da qualsiasi tentativo di sgombero, e di ripensare il sistemadi gestione degli spazi pubblici,per garantirne la fruibilità ad unnumero sempre maggiore di persone e per aumentare la trasparenza delleprocedure di affidamento. Il Comitato ha inoltre manifestato la volontàdi battersi per il mantenimento della destinazione d'uso di alcunecostruende strutture,come quella del Parco Antonio De Curtis, su cui ècalato un'inquietante silenzio, e per la costruzione di nuovi spazi diaggregazione sociale. In primo luogo,il Comitato Pasolini si impegnerà a sensibilizzare lacittadinanza sulle attività dell'Officina Culturale, e su quanto siaimportante mantenerla per i giovani e per le associazioni delterritorio. Saranno pertanto realizzati, a partire dalla prossima settimana,concerti, spettacoli, cineforum ed incontri, così come del resto èsempre avvenuto nella sala, vero e proprio polmone culturale delterritorio. Non è un caso infatti che,oltre a decine di giovani formiani, abbianopartecipato all'incontro decine di giovani di altri comuni delsudpontino, i quali hanno sottolineato come l'Officina sia anche perloro l'unico spazio gratuito in cui possono esprimersi. Al fine di dare una solidità politica ed istituzionale alle suevolontà, il Comitato elaborerà delle proposte di iniziativa popolare alconsiglio comunale con i seguenti obbiettivi: 1) Istituire ufficialmente l'Officina Culturale e relativo regolamentod'uso, per evitare che la sua esistenza debba dipendere dal delegatoalle politiche giovanili di turno; 2) Istituire un regolamento per gli affidamenti degli spazi pubblici,valido anche per le concessioni in essere, in cui rivedere i criteri digestione degli stessi favorendo forme di autogestione e fruizionegratuita. Il Comitato Pasolini, a cui partecipano anche esponenti politici econsiglieri comunali come semplici individui, è apartitico, e ripudiaqualsiasi forma di strumentalizzazione politica: non ha come obbiettivoquello di fare opposizione ad alcun schieramento, vuole semplicementeottenere ciò che spetta di diritto alla cittadinanza, e creare lecondizioni per una vivibilità maggiore per tutti, specie per i giovani. Chiunque volesse aderire può scrivere una mail a questo indirizzolasciando i suoi recapiti: filippotomao@gmail.it, oppure partecipare aiprossimi incontri, di cui il primo sarà venerdì 7 novembre alle ore19.30 sempre in Officina Culturale. Il Comitato è disponibile in qualsiasi momento ad un confronto pubblicocon esponenti dell'amministrazione, ed altri soggetti che voglianocercare la strada del dialogo e della condivisione di una politicasociale per i giovani. Il nome del Comitato, intitolato ad uno dei più grandi intellettualidel novecento come PierPaolo Pasolini, è dovuto sia alla ricorrenza del33 anniversario della sua morte, avvenuta proprio in questi giorni, siaalla sua straordinaria passione civile, che costituisce un esempio dicome sia possibile lottare per i propri diritti al di fuori diqualsiasi schema di potere. COMITATO PIERPAOLO PASOLINI - per la difesa degli spazi pubblici Fonte: TeleFree Questione esemplare Scritto da pacrafork // domenica, 16 novembre 2008 // commenti Per la prima volta con la giunta Bartolomeo, partecipi i rifondaioli e le variegate anime della sinistra formiana, al Comune di Formia compare il dicastero delle così dette "Politiche Giovanili". Politiche Giovanili: come se la politica potesse essere declinata per età, sesso, razza, religione, opinione...
Finalmente, in un modo o nell'altro, si era giunti alla determinazione di considerare la realtà giovanile formiana, se non altro come esistente. Per la prima volta per volontà del Sindaco a quella realtà si concedeva un luogo pubblico, uno spazio d'azione, un diritto di cittadinanza, appunto, giovanile. In quello spazio, tutt'altro che virtuale, hanno agito negli anni passati e agiscono tutt'ora i molti spiriti dei giovani di Formia. Nello spazio dell'Officina Culturale di Formia è stata fatta Musica, non comperata, ma suonata, creata. Insieme alla Musica vissuta come fulcro, si è fatto Cinema, Teatro, Danza, Ginnastica, Canto, Fotografia... In più, nel piccolo spazio dell'Officina Culturale si sono svolti incontri, dibattiti, mostre, concerti, feste, riflessioni, lezioni... Nei suoi brevi anni di attività l'Officina Culturale è stata utilizzata in tutti i modi, ed è la prova che quando uno spazio pubblico viene affidato ai cittadini questi sanno fin troppo bene come utilizzarlo e come farlo vivere. È accaduto anche, che per continuare a far vivere l'Officina un gruppo di ragazzi abbia accettato un contratto minimale pur di mandare avanti le attività culturali e mantenere quello spazio ai giovani. Ora la questione della chiusura dell'Officina Culturale a Formia diviene cruciale. Non si tratta solo della cacciata di alcuni spiriti liberi che comunque hanno sempre fatto musica e cultura in questo territorio e continueranno a farla, bensì di una più folle affermazione. È molto complesso cercare di spiegare quello che accade in questi ultimi decenni nelle società occidentali sovrasviluppate; uno dei nodi certi sembra essere proprio la relazione tra mondo adulto e realtà giovanili. Ai giovani sempre considerati risorsa fondamentale, viene attribuito un valore negativo, distruttivo, perlopiù nefasto. Non c'è spazio per i giovani. Oltre ad essere considerati per la loro capacità di spesa e di consumo, ai giovani non viene data nessuna altra considerazione. Si tratta di una contrapposizione feroce tra chi amministra il potere e questa scomoda presenza critica rappresentata dalle giovani generazioni. È il mito di Urano che costantemente si rinnova in questa società antropofaga sull'orlo dell'estinzione. Ecco perché parlare dell'Officina Culturale di Formia è parlare di una questione esemplare. Uno dei piccoli grandi mutamenti all'indomani dell'insediamento della attuale giunta è stato visibile immediatamente. La piazzetta del Municipio a S. Teresa pedonalizzata con fatica è tornata ad essere il luogo che era prima. I processi di trasformazione degli spazi urbani sono processi molto lenti e proprio mentre la cittadinanza iniziava a considerare lo spazio culturale come uno spazio normale, utile, importante, consueto, un semplice delegato, senza discutere e senza informare nessuno dispone per la chiusura senza appello del piccolo spazio che l'Officina Culturale andava via via proponendo all'immaginazione. Non è questione di settanta o ottanta metri quadri, ma del modello da proporre ai giovani ed alle giovani di questa realtà a metà tra Gomorra e Sabaudia, in cui potersi esprimere è sbagliato, far arte, creare e pensare è tempo perso. Se vuoi farlo devi andare al nord. La questione dell'Officina Culturale di Formia diventa esempio di un comportamento assurdo di chi amministra la cosa pubblica e ne vuol fare un uso privato. Invece di aumentare gli spazi della gente, per la gente; invece di restituire in termini di servizi quel che è stato dato in contributi e gabelle, chi amministra questo nostro paese fa una sostituzione di tipo paternalista. Crede che i servizi siano una elargizione, che le pratiche siano una concessione, crede che i diritti non discendano dalla natura, ma dal favore e dal ricatto. Insomma crede che la cosa pubblica sia Sua. Altro che revisionismo storico, qua siamo tornati in piena monarchia autocratica, siamo al diritto del casato. La piccola Officina Culturale di Formia deve restare spazio dato ai giovani e molti altri spazi pubblici devono tornare ad essere spazi gratuiti aperti alla cittadinanza. Marcello A. Presidente del Circolo ARCI di Formia Fonte: TeleFree Riprendiamoci gli spazi pubblici ! Scritto da pacrafork // domenica, 16 novembre 2008 // commenti
Formia: Sabato 1 Novembre, alle ore 18.00, presso l'Officina Culturale "Falcone e Borsellino" di Formia, si terrà un'assemblea pubblica per determinare azioni e proposte sul futuro della sala,e sul destino di altri spazi pubblici da destinare ai giovani.
L'Officina Culturale è un luogo di aggregazione sociale, pubblico e gratuito, e rappresenta un esempio di come gli spazi sociali possano essere gestiti, garantendo la massima partecipazione. In tre anni di attività si sono svolte innumerevoli manifestazioni culturali quali concerti,mostre,cineforum,dibattiti,spettacoli teatrali, mentre settimanalmente decine di gruppi dall'Azione Cattolica all'ARCI,organizzano le proprie attività ricreative ed artistiche. L'Amministrazione Comunale ha annunciato di voler chiudere questa esperienza,senza addurre alcuna motivazione plausibile. Intanto è calato il silenzio su alcuni spazi che sono stati costruiti per le attività giovanili,come il centro sociale presso l'ex gil e la sala polivalente di Via Olivastro Spaventola, mentre l'unico sistema di gestione che prevale per i campi sporitivi è quello della privatizzazione, spesso condita da affidamenti diretti. Noi pensiamo, in quanto cittadini di Formia, ed in quanto stimolatori del dibatto culturale cittadino,che sia importante elaborare una proposta organizzativa in grado di salvaguardare l'esistente,ampliare la pubblicità e la trasparenza delle attuali gestioni, ridiscutere del sistema del finanziamento pubblico locale alle iniziative culturali. Lo scopo della nostra assemblea è proprio questo : non solo costruire una rete che salvaguardi l'Officina Culturale da eventuali sgomberi autoritari,ma una proposta articolata di come si possa riconcepire la gestione degli spazi sociali nella nostra città. Non vogliamo pertanto partecipare alle recenti affermazioni di gruppi di estrema destra che tentano,così come fanno su altre tematiche,di politicizzare lo scontro con volgarità,allusioni,dichiarazioni false e calunnie. Invitiamo tutta la cittadinanza, a prescindere dal suo orientamento politico, a dare il proprio contributo perchè è in gioco il futuro della vivibilità sociale della città : riprendiamoci il diritto di poter decidere sui nostri luoghi! Coordinamento 1 NOVEMBRE ARCI Cantieri della Bonifica Altrosguardo Amnesty International Emergency Legambiente Mondo Senza Guerre Sud Pontino Social Forum Unione degli Studenti Associazione Cittadini del Golfo ...e tutti i giovani che utilizzano la sala sia come produttori che come fruitori. Fonte: TeleFree |
L'amministazione comunale di Formia vuole chiudere l'Officina Culturale per destinarla a chissà quale ignoti progetti. Il Comitato Pier Paolo Pasolini è nato per difendere questo spazio e per estendere i luoghi di aggregazione sociale e giovanile, le occasioni di fruizione culturale nel sud pontino e di ridare alla colletività alcuni spazi attualmente gestiti in maniera privatistica. *** CONTATTI
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